Stupido pagliaccio, non son altro,
l’illusione mi pervade, mi accarezza e mi riscalda
per poi riportarmi con schiaffi, alla realtà
in cui sono solo un pagliaccio, nient’altro,
nato per intrattenere ed allietare lune storte
lusingato da applausi fragorosi, ma vuoti
che lasciano in fondo solo l’eco, che svanirà
come svaniranno le lune storte ed io dimenticato
come uno stupido pagliaccio che si era emozionato
bellissimo testo