Archivio per la categoria ‘Testi’

Incubi e realtà

Pubblicato: aprile 7, 2012 in Poesie, Testi
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Chiudo gli occhi e vedo i mostri, mi consumano come un cero
poi mi sveglio sconvolto e capisco che è realtà
sono stato privato di quel briciolo di umanità
 
sono tante le situazioni che ti riportano a scrivere
ma la maggiorparte delle volte si parla di Venere
io scrivo di mostri di incubi e di torture
sperando che prima o poi cada su me la scure
 
vedo un goffo gigante con una clava in mano
che gira nel labirinto rovinando piano piano
tutto il verde, tutti i fiori e la vegetazione
lasciando dietro se un deserto di disperazione
 
vedo sangue colare dall’anima, sugli specchi
ed un velo di dolore si impossessa dei miei occhi
la gente  che mi guarda vede solo noia e tristezza
questa superficialità popolare mi mette solo amarezza
 
sono un cervo nella trappola con una gambra rotta
se non viene il cacciatore dei lupi sarà la volta
egli spesso piazza i suoi ferri e poi scappa via
smemorato dimentica che la cattiva sorte è la mia
 
la realtà ed i sogni sono un luogo ormai inospitale
per chi ha avuto la sfortuna di fidarsi ed amare
tante volte lo sguardo del cuore ostenta indifferenza
noncurante della coscienza, torturando con gioia o con demenza.

Per Marco

Pubblicato: aprile 1, 2008 in Testi

A marco una grande persona. Oggi 1 aprile il funerale. Giorno di merda

31012008001.jpgMarco vorrei dirti tante cose ma oggi non lo posso fare.

Ti accorgi di quanto sia importante una persona solo quando la perdi.

Mi ricordo la tua voce, mi ricordo il tuo sorriso, mi ricordo tante cose di te, ma nulla di ciò che scrivo potrà mai renderti giustizia. mi hai insegnato molto soffrendo in silenzio, risparmiandoci il dolore di vederti sempre peggio, affrontando le fatiche senza mai lamentarti.

Cosa siamo noi uomini? Nulla, ma tu per me sei un amico prima ancora che un compagno di classe. Scusa se non ti abbiamo mai fatto capire quanto sei importante per noi io per primo ho sbagliato non potendo farti visita per degli stupidi impegni, non sapendo che erano le ultime possibilità che avevo per vederti. Ogni tanto dico: “domani sono libero, posso andare a trovarlo, ma poi capisco che non posso lo stesso perché non sono più io ad avere un impegno, questa volta sei tu ad avere un appuntamento. Un appuntamento con Dio. Ma so che saprai perdonarmi, perché hai un cuore troppo immenso e da lassù mi guarderai, mi parlerai, non mi farai sentire la tua mancanza. Ti voglio bene Marco

Pezzo di diario

Pubblicato: marzo 6, 2008 in Testi
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Scusate se la tecnica fa schifo ma ho preferito le idee dirette e pure cosi come escono trascurando molto la metrica e qualche volta le rime…

Dicevi che non mi avresti fatto cadere//che avremmo volato sempre insieme//e io mi sono fidato//un’emozione che da tanto non provavo mi hai ridato//ed è bastato poco tempo,//tutte le promesse e i progetti buttati al vento//un’altra volta mi sono schiantato a terra//e un’altra volta di sangue è zuppa la terra//al mio cadavere attorno in una pozza e non so//se riuscirò a rinascere di nuovo però//non riesco a dimenticarti ma lo sai//che tanto queste rime mai le leggerai//come molte altre cose che mai saprai//e so che tra poco mi dimenticherai//.

Perché sono così sbagliato e imperfetto?//Io vorrei essere come quei maestri di vita di cui tanto ho letto//, pronto a donare il consiglio giusto con mistica conoscenza,//ma sono così un inetto che sento piangere la mia coscienza//sono sempre in fallo sempre sbagliato//per lei che hai il mio cuore e lo hai elevato,//a divino battito che lei non sente più//ma in me batte e non va giù//quella melodia che ora fa male//come la telefonata che la mai anima è riuscita ad assiderare//.

Dolore e chilometri di parole potrei scrivere con la metrica a puttane,// ma seguo il cuore non sento nulla se non le parole//che escono come la mia pazzia//giorno per giorno, consumano l’ anima mia,// forse complessato//va bene sarò uno stupido malato//eppure cerco di fare meglio ma non riesco,//volersi migliorare non basta ormai neanche esco//perché non ho nulla da fare che ridicolo che sono,//un’ insetto che si dibatte al suo destino//di nullità e imperfezione//ed ecco che si rialza per diventare migliore//e poi ricade per capire che rimarrà per sempre un coglione.//sempre gli stessi difetti mi vengono elencati//ma nessuno che mi dia una soluzione per eliminare questi peccati.//Forse perché sono impressi a fuoco nella mia essenza//e non mi avvicinerò mai alla perfezione dell’esistenza.//Sarò utopico ma non mi do pace,//sbaglio alla base e voglio arrivare al celo che per me avrà sempre color della pece.//

Numeri

Pubblicato: dicembre 4, 2007 in Testi
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Dei numeri dicon chi sei e qual è il tuo futuro,
dei numeri ti giudicano e ti mettono al muro
dei numeri fan pian piangere, dei numeri fan male
dei numeri mettono su una ferita il sale
dei numeri dicon che la tua vita è una merda
se non sei come impongono ti frustan con la verga
nella vita devi avere i numeri giusti comunque vada
se non stai al loro gioco dicon che hai sbagliato strada
se non nasci come pretendono tu hai cannato
sei considerato la feccia scartato, deriso, emarginato
dei numeri in una scuola ti rovinano la vita
in base ai numeri che hai è più o meno ripida la salita
siamo nel duemilasette e c’è ancora la legge del più forte
se non hai i numeri alti, trovi chiuse tutte le porte
chi ha i numeri giusti fa l’intellettuale
ma per difendere i propri interessi si comporta da animale
i numeri decidono al tuo posto dove vuoi arrivare
non ti è permesso pensare a quello che vuoi fare
ho visto dei numeri i sogni di un amico privare
e come ultima scelta è è costretto ad andare al militare

e mi son rotto il cazzo di questi numeri
proteste alle ingiustizie a quanto pare sono inutile
da solo ho imparando me li creerò
e uno ad uno tutti quanti sfonderò
impongono il loro gioco va bene gioco a tutto
ma acquisisco in fretta e alla fine vinco di brutto

Amore?

Pubblicato: dicembre 4, 2007 in Testi
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Amore, una parola un’ideologia
adesso ho capito amore è un’utopia
è una presa per il culo e te ne accorgi
troppo tardi e quando muori non risorgi
perchè amare se nessun’altro lo sa fare?
per soffrire?oggi in piedi voglio cadere
d’illusioni e finte promesse sono stanco
nell’ elenco di chi sogna adesso manco
quando ferisce spererete nell’amore un’altra volta?
per adesso non può più bussare alla mia porta
le finzioni mi hanno mandato sotto
non rischierò oltre al “sono cotto”
superficiale non romantico giudicheretre
se parlate sarà solo perchè non sapete
“non ti lascerò mai” è stata la promessa
l’ultima, d’adesso in poi il dolore cessa
a qualcuno ho insegnato ad amare
perchè è l’unica cosa che so fare
non volete imparare? paura di sognare?
niente scuse vi volete solo divertire
se amare è il vero modo di sognare
perchè non mi riesco più ad addormentare?
se amare è un sentimento che fa volare
perchè ha spezzato le mie ali mi continua a ferire?

adesso faccio il vostro gioco non vi lamentate
del ragazzo bastardo siete voi che lo cercate
non sono ammessi sentimenti in questa storia
avete scelto voi dei rapporti senza gloria
siete voi che avete ucciso il principe azzurro
sgorgano lacrime per voi e il cuore serro
perchè il dolore ormai fa male e offusca l’amore
l’unica sfumatura che ne conoscete è un pallido gigiore
sono io sbagliato che credevo nei sogni
adesso che il mio cuore ha addosso i duri segni
sono io sbagliato che continuavo a piangere
il ragazzo che ero avete ridotto in cenere

…sono io sbagliato che credevo nei sogni?…

Cambiando

Pubblicato: ottobre 14, 2007 in Testi
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Ti è mai capitato di avere paura di te stesso?
guardandomi indietro non trovo un compromesso,
tra quello che ero, e quello che sono…
so che a molte persone dovrei chieder perdono.

perchè guardando il passato realizzo sbagli indelebili
la mia anima ha raggiunto tratti irriconoscibili
cos’è giusto o sbagliato, perchè sono cambiato?
è un bene o un male ancora non ho capito

devo accettare ciò che sono diventato
di arrivare a questo punto non avrei mai pensato
facendo terra bruciato ho perso degli amici
a volte son cambiato abbattendo dei nemici
ma se adesso vedo molte persone tornare
ci sarà un motivo non è sbagliato mutare
se la fratellanza è vero nasce dal cuore
può cambiare il tronco ma la radice è uguale
adesso soci e socie venitevi a radunare
nulla e nessuno ci potrà più separare

perchè guardando il passato realizzo sbagli indelebili
ma so che per molti amici non sono irreparabili
la mia anima è cambiata ha i segni delle cicatrici
ma nessuno può cambiare dal principio le radici
cosa è giusto o sbagliato è una frase senza senso
non esiste bianco e nero ma una scelta nell’ immenso
se un’amico cambia non è certo un bene o un male
è sicuro che un legame non si può così spezzare

Solo

Pubblicato: ottobre 27, 2006 in Testi
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Mi sento solo troppo spesso
fidarmi è il reato che ho commesso
la causa il bisogno di affetto
lo sbaglio essere sempre corretto
la lezione “non amare per non esser ferito”
una scelta sofferta ma nessuno mi ha capito
vivevo per alleviare la vita altrui
ma nessuno pensava a me ingrati percui
per voi non mi sbatto più fottetevi
se davvero mi volete cercatemi
ama soffri non sarò al tuo fianco
io non appartengo più a nessun branco
non ti vengo a cercare anche se la solitudine fà male
i veri amici prendono è vero ma sanno anche dare
mi sbatterò per chi lo merita
chi cerca me e zero inequità
ma non si può escludere un rapporto a priori
divi rischiare se vuoi avere giorni migliori
è dura rimanere su una strada quando contunui a cadere
affannato dieci cento volte ti devi rialzare
con lividi in faccia per gli schiaffi delle delusioni
attento agli amici che scegli sono molti i colgioni
ma non ti puoi nascondere in casa per sempre
allora cosa fai?non ci capisco più niente…

è qualcosa che fa male dentro la solitudine
un freddo che il fuoco non può estinguere
senti che nessuno ti vuole bene è dura la vita
tieni stretti i pochi veri amici di questa partita
quelli che riescono a scacciare quel freddo quel tormento
spero che almeno tu li abbia io non li sento
solo in mezzo a una bufera e ricoperto dal ghiaccio
freddo, morto, nessuno piange per me nessun abbraccio
è il trattamento destinato a chi stringe una penna in mano
cerca di addolcire una vita che sà ha il gusto amaro…

Senza titolo

Pubblicato: settembre 6, 2006 in Testi
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Buon giorno scusate se busso alla porta
ma sono anche io una diramazione dell’aorta
per ora non voglio spaccare o essere spaccato
ma solo raccontare cio che ho gia sognato
di stile ne ho poco per ora lo so però
crescendo pian piano lottando mi evolverò
certo di un amico che ascolti avrei bisogno
che mi aiuti a coltivare questo mio sogno
un amico vero di cui mi possa fidare
con il quale il mondo intero io possa sfidare
con una cru gli occhi alla gente apriremo
e rifiuteremo anche gl’ inviti a sanremo
quando questo gruppo partirà davvero
allora si che spaccheremo lungo il sentiero
con i soci e amici riusciremo
e piano piano sulla vetta saliremo
perchè anche noi abbiamo diritto al nostro spazio
e io non smettero di cantare finchè non sarò sazio
di tirar fuori quello che sono sai questo mi aiuta
perché adesso la mia anima non è più muta

stò crescendo con la musica che tanto mi ha insegnato
quando ero perduto la strada mi ha indicato e adesso sono rinato
cambiato, mutato ora sono totrato, sulla pista
e sono pronto a spaccare i primi della mia lista
perchè non li ho dimenticati
anche se i tempi sono passati
quando ero escluso, emarginato, insultato
ero da solo loro in branco e mi hanno sputato
addosso ma adesso sarò io a sputare a loro
il perdono lo imparerò quando sarà pagato il debito di costoro

Il rapper

Pubblicato: settembre 6, 2006 in Testi
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Se una penna
riesce ad alzarti di una spanna
che tu sia il rapper
più stiloso tra i player
se una penna
ti fa superare una transenna
e pensare con la tua testa
quando la verità è venduta all’asta
che il tuo cuore
possa guidare con calore
il fervore della folla
che per te sballa
se non la tradirai mai
e agli infami gridi bye bye
allora tu siii
che sei degno di un mcee
che non rappa tutti i soldi
e prosciuga tutti i fondi
perchè vuole vivere, dire, esprimere
le sfide quotidiane che deve vincere

io sono il classico tipo di rappante
che cerca di entrare umilminte
perchè il mio rap non arriva certo ai profeti numero uno
beh si per ora sono solo un novellino
parlo invece di quei rapper che la penna hanno tradito
e i sentimenti che trasmette la musica hannostordito
ne scrivono senza senso e le hanno voltato le spalle
è per questo che non mandano più brividi sulla pelle
ma di loro non terrò conto
a meno che non si vogliano preparare a uno scontro
mi impegnero solo a fare musica vera cercherò
magari non riusciro ma almeno ci proverò
se tu sei un’altro rapper che non treadisce la sua penna…

allora tu siii
che sei degno di un mcee
che non rappa per i soldi
e prosciuga tutti i fondi
perchè vuole vivere, dire, esprimere

le sfide quotidiane che deve vincere

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Io credo in quel ragazzo

Pubblicato: settembre 4, 2006 in Testi
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Puoi vedere quel ragazzo
trattare la propia anima come uno scazzo
sulle sue mani i segni
di chi non ha più sogni
e fa del male al suo corpo
per sentire se è vivo ancora un pò
più lo guardo e più mi accorgo
che non è quello il posto di un ago
che invece di ricamare musica
stropiccia il talento donatogli nessuno mi dica
che per lui non c’è più speranza
perchè volete solo mantenere la distanza
da un angelo che ha perso le ali
in un posto dove la falsità è sempre sui bancali
avete solo paura che lui possa spaccare
questa campana di vetro che mi fa vomitare
nei suoi occhi c’è la tristezza di un fuoco straziato
e tremolante, una fiamma fiacca che ha fatto
muovere la mia anima e ricordo quando
ero io quella fiamma che grazie agli amici sta ardendo

ragazzo fidati di me
queste rime sono per te
ma perchè scegli di scapppare
se cazzo entrambi sappiamo che puoi spaccare
rompi le catene cuci la ferita
e ridai all’anima la vera libertà

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